
Apprendere con il corpo, il cuore e l’anima
23 Dicembre 2025
Un racconto di consapevolezza e rinascita interiore: come imparare ad ascoltarsi, a volersi bene e a rimettersi al centro della propria vita, un passo alla volta.
Questo articolo nasce da un momento di riflessione profonda. Un giorno mi sono fermata — davvero fermata — e mi sono chiesta: “Ma io, dove sono finita nella mia vita?”. E da quella domanda è cominciato tutto. Ho iniziato a camminare dentro di me, a riconoscere ciò che avevo trascurato, e piano piano ho capito che la risposta era semplice e potente: dovevo tornare a scegliere me.
Ho imparato, studiando, sperimentando e allenandomi ogni giorno, a volermi più bene.
È successo poco alla volta, cominciando dalle piccole cose, da gesti semplici che hanno cambiato la direzione del mio sguardo: verso di me. Ho capito che dovevo rimettermi al primo posto nella mia vita, non per egoismo ma per amore.
La mia formazione, le nuove letture, gli approcci diversi, i miei cavalli, le persone incontrate lungo il cammino, tutto mi ha insegnato che se non mi prendo cura di me, non posso davvero prendermi cura di nessuno.
Ho dovuto imparare ad ascoltarmi, a capire cosa mi nutre e cosa invece mi svuota, cosa mi fa crescere e cosa mi rallenta.
Ci sono pensieri che a volte irrompono nella mia mente e prendono il sopravvento, facendomi agire in modo che non mi appartiene.
Ci sono persone che mi prosciugano energia invece di condividerla, paure che rischiano di bloccarmi.
Ma ogni giorno, un passo alla volta, sto imparando a sentirmi di più, ad accettare tutto quello che arriva, anche le cose meno piacevoli, e a lasciar scorrere.
Ho scoperto che la serenità nasce proprio da questa capacità: accogliere ciò che c’è, imparare da ciò che accade, e poi lasciare andare.
Ho compreso che non tutto è sotto il mio controllo, e che quando qualcosa non va come vorrei, probabilmente c’è una lezione nascosta, un messaggio che la vita mi sta mandando.
Non sempre lo capisco subito, ma cerco di chiedermi: “Cosa posso imparare da questo?”.
Quando trovo la risposta, anche solo parziale, sento che si apre dentro di me uno spazio di pace.
Ricordo una scena di un film in cui un attore spiegava quanto sia importante, ogni tanto, imparare a “disinnescare” nelle relazioni.
Non significa accettare tutto o dire sempre di sì, ma capire che non ogni cosa merita la nostra attenzione o la nostra energia. Quante volte ci lasciamo trascinare in conflitti inutili, in pensieri che ci risucchiano, in parole che avremmo potuto semplicemente lasciar andare.
Disinnescare è una forma di intelligenza emotiva: è scegliere la serenità invece della reazione impulsiva, la consapevolezza invece del bisogno di avere ragione.
Sto ancora imparando, e questo mi piace. Significa che sto crescendo, che mi sto avvicinando sempre di più alla versione più vera di me stessa.
Ho imparato ad accettare i miei difetti, le mie fragilità, le mie caratteristiche uniche.
Non ho più paura del giudizio degli altri, perché ho capito che i giudizi parlano di chi li esprime, non di chi li riceve. Io so chi sono, conosco la mia storia, e scelgo di amarmi proprio per ciò che sono.
Non cerco più di piacere a tutti.
Voglio nella mia vita persone che vibrano alla mia stessa frequenza, che condividono energia e autenticità.
Ogni giorno scelgo cosa mi nutre e cosa no, cosa mi fa stare bene e cosa invece mi appesantisce.
E in questa scelta quotidiana trovo la mia libertà.
Oggi so che la felicità non è un traguardo, ma un allenamento dell’anima.
È la capacità di ascoltarsi, di rispettarsi, di scegliere sé stessi con gentilezza.
È un cammino che non finisce mai, ma che diventa ogni giorno più luminoso.
Nel mio lavoro, nelle mie relazioni, in ogni gesto, cerco di ricordarmelo e di trasmetterlo: che amarsi non è egoismo, ma il primo passo per amare davvero gli altri.
E così, un giorno dopo l’altro, continuo il mio viaggio.
Non perfetto, ma autentico.
Fatto di scelte, di cadute, di scoperte e di luce.
Ho scelto me. Finalmente.
■ E tu, oggi, come scegli di volerti bene? Condividilo nei commenti o semplicemente prenditi un momento per ascoltarti. È da lì che comincia ogni cambiamento.





